mercoledì 17 dicembre 2014

Benigni, i dieci comandamenti
e la creazione della donna

di Giuseppe Verdi

Dopo la discussa esibizione televisiva di Roberto Benigni dedicata ai Dieci Comandamenti, hanno cominciato a circolare post celebrativi contenenti stralci del suo monologo, tra i quali il seguente:

"La donna è nata dalla costola dell'uomo...Non dai piedi per essere calpestata, non dalla testa per essere al di sopra dell'uomo, ma dal costato, dal fianco per essere uguale all'uomo, sotto il braccio per essere protetta, e dal lato destro del cuore per essere amata"

A quanti condividono queste parole un tantino nazional-popolari di Benigni vorrei brevemente ricordare il passo biblico del libro 2 della Genesi (versetti da 18 in poi) nel quale Dio crea la donna:

"Poi il Signore Dio disse: "Non è bene che l'uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile". Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all'uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l'uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. Così l'uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche, ma l'uomo non trovò un aiuto che gli fosse simile. Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull'uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta all'uomo, una donna e la condusse all'uomo. Allora l'uomo disse: "Questa volta essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa. La si chiamerà donna perché dall'uomo è stata tolta". Per questo l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne. Ora tutti e due erano nudi, l'uomo e sua moglie, ma non ne provavano vergogna"
 
E' evidente che l'intero brano è intriso di profondo maschilismo. Dio crea la donna come "aiuto" per l'uomo e, per giunta, dopo che costui non ha trovato "aiuti  simili" a lui in nessun animale. A quel punto, Dio genera la donna plasmandola dalla costola dell'uomo; la donna è pertanto una sorta di "derivato" dell'uomo, il quale si configura come "materia prima". Perché, infatti, Dio non crea anche la donna "dalla polvere del suolo", garantendo una completa parità dei sessi fin dal principio? Come mai deriva la femmina dal maschio, come se ella fosse una creatura di second'ordine?
E' davvero difficile vedere nell'episodio l'alto e nobile significato che vi ha colto Benigni. Da qualunque parte dell'uomo ella sia nata nel racconto biblico, E' DALL'UOMO CHE NASCE, dall'uomo che trae origine, ponendosi fin da subito in quella condizione di inferiorità che, non per niente, ebraismo e cristianesimo sosterranno in via definitiva.
La chiosa dell'aneddoto biblico, d'altra parte, è chiarissima: l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie; entrambi sono nudi, l'uomo e sua moglie. Mai che si dica "la donna e suo marito", omaggiando la prima, per una volta almeno, di una posizione di soggetto.
Più diseguaglianza di questa...
Qualcuno andrebbe a spiegarlo, per piacere, a chi ha applaudito la prestazione televisiva di mister 4 milioni?



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16 commenti:

  1. E sui figli è ancora peggio amico mio.

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  2. Dio creò la donna, e fu il suo secondo errore". Anche senza voler condividere appieno le illuminate parole di Nietzsche, è abbastanza triste che in questi giorni le donne amino identificarsi nella leggenda di Adamo ed Eva. Se proprio dovessi scegliere un mito dal quale spiegare l'origine della donna, vorrei che fosse vero quello di Lilith. Demone notturno che tormentava il sonno dei maschi, prima moglie di Adamo e corruttrice di Satana. Angelo scostumato, cacciata dal paradiso perché mai domata, ma fiera in mezzo a mille sterili piaceri. "Mi nutro del mio corpo perché non mi si creda affamata e mi disseto con la mia acqua per non patire mai la sete." Il resto, vi invito a scoprirlo dal poemetto della libanese Joumana Haddad, "Il ritorno di Lilith". Chiediamoci anche perché la Chiesa questi miti non ce li racconta, anche se di esplicita derivazione biblica. Altro che costole in subaffitto.
    (di Anna Rita Martire)

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  3. IO NON CREDO A NESSUNA CREAZIONE DI DIO. LE RELIGIONE SONO VERE PER IL POPOLO, FALSE PER I SAGGI E REDDITIZIE PER CHI LI ESERCITA

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  4. 8 euro e tanta pubblicità proprio nel periodo natalizio e con le immagini cattoliche, usando la foto del papa per sponsorizzarla. Giuseppe Verdi perchè per fare pubblicità alla tua agenda atea non hai usato i tuoi argomenti atei (immagini comprese ) ? Tu non sei uno studioso e uno scrittore, sei solo uno che come tanti vuol fare soldi, apparendo però migliore degli altri, ma non è affatto vero.

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    1. caro anonimo, detto da voi che avete sostituito tutte le festività pagane con le vostre a partire dal sol invictus, ci sarebbe solo da ridere , ma visto i morti e le pene che hanno determinato io non rido , venendo al lato lucroso , sempre detto da voi, be' che dire della fine che fa l ' otto per mille ? In merito poi agli argomenti , per lei le leggi della fisica, della chimica ed in fine della matematica, sono da porre sullo stesso piano dei vostri dogmi ? Si ricordi che i cinguettii del suo amato pontefice poggiano non sulla matematica ma su un piccola parte di essa , cioè il sistema binario , ergo 1 e 0 , pensi al potenziale della matematica rispetto a prepuzi reliquie e quant'altro . Ah! Dimenticavo, il padre dell' informatica per voi era solo un pederasta o se preferisce culattone da ardere . Enri

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    2. Don Anonimo, ma lei dall'alto della sua saccenza, ha mai pubblicato un libro? 8 euro per la cultura sono nulla! Immagini cattoliche? E che altro doveva pubblicare il prof. Giuseppe, visto che si parla di AGENDATEA? Pasticcini? Ed inoltre, chi è lei per permettersi di giudicare il professor Giuseppe? Vera

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    3. Normalmente, non le do' del caro anonimo...chi le dice che non sia giusto fare pubblicità con le immagini cattoliche,??? Forse le potrei dare ragione era meglio che lo scrittore di questa agenda mettesse le foto dei preti "PEDERASTI" in atti osceni,magari l'AGENDATEA era consone alle sue abitudini da bravo cattolico ? Lei non è saccente ma solo stupido! Torni in chiesa e si batti il petto e dica (mea-culpa mea massima culpa) solo per espiare le colpe di tutti i cattolici ferventi di, una religione ipocrita e ottusa! Compri il libro prima di commentare 8€ potrà farseli restituire da un prete ! Aurelie

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    4. Caro Anonimo , voi cattolici riuscite sempre a stupirmi,accusi una persona,che nemmeno conosci, di pubblicare un'agenda durante il periodo di natale solo per arricchirsi, A parte il fatto che essendo un'agenda secondo te quando dovrebbe uscire? A maggio? Così è passata anche la pasqua? E poi, non so se ti sei reso conto del marketing del Vaticano per arricchire le casse dello IOR,ma forse in quanto credente vedi solo quello che ti fa comodo. Comunque ti confido una cosa, Giuseppe Verdi non solo appare ma È sicuramente migliore! Soprattutto di te!
      Simona Grassi

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    5. Già il fatto che ti nascondi sotto la comoda maschera di "anonimo" rappresenta un ottimo metro di misura del tuo scarsissimo valore opinionistico sulla questione.... comunque trovo semplicemente rocambolesco il fatto di muovere accuse del genere, quando la chiesa rappresenta il più formidabile sistema parassitario, e principale sede di sterminate ricchezze occultate a sto mondo....quindi torna pure da brava pecora al tuo ovile domenicale a depositare il tuo obolo e rispsrmiaci lezioni di etica, proprio sei e rappresenti coloro che in assoluto sono i meno idonei a darle! Massimo

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    6. Mr Anonimo, il Sig. Giuseppe Verdi mi pare che usi il duo blog per pubblicizzare l'opera del suo intelletto e non un blog vaticanista!
      Ognuno in casa sua fa quel che meglio crede non trova?
      Lo accusa di voletsi arricchire, ma non sa neanche fare due conti....alle 8€ deve scalare il tempo perso per realizzare l'agendatea, le spese di tipografia, quelle di spedizione e le tasse, non mi pare che il margine possa consentire al Sig. Giuseppe verdi di aprirsi conti in paradisi fiscali! Quelli che invece hanno in vaticano rubando, per via diretta o indiretta l'8 per mille dal 740 di tutti gli italiani, indipendentemente da come la pensano!
      La sua più che altro è la polemica di una persona piccola e invidiosa, che non ha le capacità per fare quello che ha fatto il Sig Giuseppe Verdi, cioè offrire un prodotto diverso!
      Il Sig. Verdi infatti, non vuole apparire migliore di quello che è, è migliore di quello che appare! la differenza è sostanziale. Pensi si vuole arricchire così tanto, che a me e molti altri l'ha regalata a sue spese l'agendatea!
      Continui a trincerarsi dietro all'anonimato e a rodersi dall'invidia lei...
      Mentre invece auguro a chiunque d'incontrare sul suo cammino il Sig. Giuseppe Verdi!
      Moira Martorelli

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  5. Per decidere con la nostra testa, non abbiamo bisogno dell'agenda atea di Giuseppe Verdi. Gli 8 euro destinateli a chi ne ha davvero bisogno, prescindendo da religioni e chiese, c'è gente che muore di fame.

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    1. Nessuno la obbliga a leggerla. Poi lei che ne sa a chi e come verranno destinati questi 8 euro? Vera

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    2. non sapevo che i cattolici avessero una testa, io li ho spesi volentieri gli 8€ e ne ho comprati be 3 aurelie

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    3. 1decidi pure di non comprarla se pensi che "influenzi" il tuo nobile pensiero 2evita di fornire argomentazioni retoriche sparate a vanvera su chiesa, religioni, gente che muore di fame, perché dici tutto e dici nulla e non vedo sostanza in ciò che affermi! Massimo

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  6. Premetto che in genere non degno della mia attenzione chi non si presenta con nome e cognome, poiché ritengo molto facile lanciare prediche stando dietro la comoda copertura dell'anonimato.
    Nel merito, caro Anonimo, che cosa ribattere a osservazioni tanto improntate alla retorica?
    Esiste il diritto di satira, caro mio, e a questo ho fatto ricorso, invitando per di più gli amici a rompere gli schemi e fare un dono "controcorrente". Fuori da questo contesto, assai circoscritto nel tempo, ho pubblicizzato la mia agenda con argomenti di impronta laica e atea, in numerosi altri ambiti dei quali, evidentemente, non hai notizia.
    Poi, sai, "fare soldi" è un'osservazione molto, molto grossolana, nel merito e nella forma, che lascia trasparire solo livore. Piuttosto, a proposito di singoli ed enti che mirano a "fare soldi" e che a questo fine consacrano la propria esistenza, dai un'occhiata proprio alla sponda cattolica: chiedi lumi a Radio Maria, chiedi lumi a tutti gli "apologeti" e "vaticanisti" che proliferano sull'ipocrisia, chiedi lumi alla stessa chiesa che indignitosamente introita fiumi di denaro dallo stato, dai turisti e dai pellegrini. Caro Anonimo, perché dovrei farmi scrupolo nel chiedere un rimborso spese per un'iniziativa originale e intelligente (consentimi un pizzico di immodestia, ma TUTTI hanno gradito l'agenda), quando anche papi e prelati hanno venduto i propri libri e di fronte ad autentici buffoni che "fanno soldi" (loro sì!) lucrando su pretese apparizioni mariane, su bufale bibliche e così via di seguito? E soprattutto, perché dovrei farmi scrupolo di chiedere 8 euro per la realizzazione, la stampa e l'invio di un'agenda per ridere di una chiesa che dei soldi e dell'intrallazzo ha fatto il suo fine principe?
    In conclusione, che io non sia né studioso né scrittore, rimane un tuo parere, come tale soggettivo. Che io voglia apparire migliore degli altri, invece, è un'affermazione che presumerebbe una tua conoscenza della mia persona (cosa che non è) e che perde qualsiasi valore se proviene da qualcuno che si trincera dietro l'anonimato. Sempre meglio lavorare per "fare soldi" che agire da vigliacco.

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  7. Non è di Benigni, ma del Talmud...Benigni scopiazza e gli ignoranti bevono....Non riferita all'autore...

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